Mese: Marzo 2020

Emergenza Coronavirus: i pignoramenti già intrapresi dell’Agenzia delle entrate-Riscossione non sono sospesi!

L’intera attività dell’Agenzia delle entrate-Riscossione è bloccata? Non è proprio così.
Secondo anche le risposte fornite dallo stesso ente, nel periodo tra l’8 marzo e il 31 maggio, l’Agenzia non notifica nuove cartelle o intimazioni di pagamento, né procede con nuove procedure cautelari (fermo amministrativo o iscrizioni ipotecarie) o esecutive (pignoramenti). Tuttavia, se al contribuente è stato notificato un atto di pignoramento del proprio conto corrente, di crediti verso terzi, o di altri beni mobili e immobili, e se la notifica è avvenuta prima dell’8 marzo, anche solo di un giorno, la procedura esecutiva non si arresta.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ti ha notificato un’intimazione di pagamento? Ecco le soluzioni!

L’Agenzia delle entrate-Riscossione non può procedere ad azioni esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche) senza aver prima inviato al contribuente un sollecito, chiamato “intimazione di pagamento”, nel quale si elencano le cartelle e gli atti iscritti a ruolo che risultano non pagati e si intima il pagamento della somma complessiva dovuta entro 5 giorni, pena l’inizio delle azioni esecutive.