Anno: 2021

Smart working e residenza fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 626 del 2021 ha fornito dei chiarimenti in merito al regime fiscale applicabile al reddito di lavoro dipendente prestato da un cittadino italiano residente all’estero (e regolarmente iscritto all’AIRE), il quale – a causa dell’emergenza Covid-19 – a marzo 2020 era tornato in Italia, lavorando da casa in smart working per il proprio datore di lavoro.
Secondo l’amministrazione finanziaria, il lavoratore, anche se iscritto all’AIRE e residente anagraficamente all’estero, se – per la maggior parte dell’anno – lavora in smart working dall’Italia per un datore di lavoro straniero, dovrà essere considerato fiscalmente residente in Italia per quell’anno. La conseguenza è l’imponibilità in Italia del reddito percepito dal lavoratore. Con differente non irrilevanti.
Nella soluzione esposta dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 626/2021, però, non sono state considerate le evidenti circostanze eccezionali di forza maggiore che hanno caratterizzato l’anno 2020.

Decreto Sostegni, le novità per la Riscossione esattoriale

Il “Decreto Sostegni”, DL n. 44/2021, contiene rilevanti misure in tema di riscossione esattoriale.
L’art. 4 estende il periodo di sospensione dell’attività dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, iniziato su tutto il territorio nazionale l’8 marzo 2020, fino al 30 aprile 2021 e prevede la cancellazione dei debiti inferiori a Euro 5.000 per i carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2010, al ricorrere di determinati requisiti. Ecco nel dettaglio le previsioni del decreto!

Processo tributario, udienze da remoto da applicarsi a tutte le controversie

Con questo articolo pubblicato sul sito della Camera degli Avvocati Tributaristi della Liguria in merito alle modalità di svolgimento delle udienze tributarie durante il periodo emergenziale, ho voluto esprimere le mie considerazioni sull’attuale disciplina e la sua prassi applicativa.
Con l’introduzione dello svolgimento delle udienze a distanza, ho voluto sottolineare che tale possibilità o non sussiste, e allora non può applicarsi a nessuna controversia, oppure sussiste, e quindi deve essere applicata a tutte. Centellinare tale ragionevole modalità alternativa di svolgimento delle udienze in tempo di pandemia – come previsto da alcuni provvedimenti dei Presidenti delle C.T. – riservandola a solo alcune delle cause, non è previsto dalla norma di legge medesima che consente la deroga all’udienza in presenza, e comunque non risponde a ragionevolezza.

Rateizzare le cartelle è sempre possibile, ma non pagare somme non dovute!

Da Gennaio 2021, l’Agenzia delle entrate-Riscossione riprende la propria attività, con nuove cartelle e procedure esecutive.
Rateizzare i carichi iscritti a ruolo è sempre possibile, ma occorre fare attenzione alla convenienza.
Cartelle e atti possono essere nulli per una notifica viziata, oppure prescritti per il decorso del tempo. Meglio un’analisi dettagliata della propria situazione prima di procedere.